Programma Interreg
Il programma INTERREG si contraddistingue per lo scambio continuo tra autorità nazionali e comunitarie. Difatti, le autorità nazionali, d'intesa con le competenti autorità regionali e locali stabiliscono la strategia e gli assi prioritari.
Per la Puglia il contenuto è stato fissato nella delibera giunta regionale 8 giugno 2001 n. 676
Unità territoriali (NUTS III) eleggibili in Puglia: Bari, Brindisi, Lecce (con una comunicazione della commissione è stata aggiunta Foggia).
I programmi di cooperazione transfrontaliera sono organizzati con Albania e Grecia: il Basso Adriatico-Jonio è confine esterno dell'Unione nel caso dell'Albania e interno nel caso della Grecia.
Finalità del programma: rafforzamento del sistema delle pubbliche amministrazioni e sostegno all'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro
Il programma INTERREG II - Italia -Albania 1994-1999 è stato un importante strumento di conoscenza tra le diverse realtà, anche accademiche. Gli interventi realizzati consentono di orientare la programmazione 2000-2006 in questi settori:
- Qualificare i servizi infrastrutturali, migliorare le condizioni di sicurezza lungo la fascia costiera, migliorare le condizioni di accoglienza e di inserimento sociale;
- Potenziare i servizi ambientali e le attività inerenti il monitoraggio e la gestione degli ecosistemi marini e le aree naturali di alto valore ambientale;
- Migliorare i meccanismi della diffusione della cooperazione in agricoltura, nelle piccole e medie imprese, nella ricerca e nel turismo;
- Potenziare la cooperazione istituzionale, migliorando e qualificando la partecipazione istituzionale nelle diverse fasi della definizione della strategia di intervento e nel coinvolgimento nelle fasi di attuazione;
- Migliorare le condizioni organizzative al fine di rendere più efficace ed efficiente la gestione del programma;
- Interventi formativi.
Necessità di integrazione con le risorse messe a disposizione da altri programmi comunitari riguardanti frontiere esterne, in particolare PHARE e CARDS.
