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Indennità di malattia

In cosa consiste, a chi spetta e quanto spetta

Il lavoratore che si ammala, a partire dal 4° giorno di malattia, ha diritto:

1) al 50% della retribuzione media globale giornaliera per i primi 20 giorni di malattia;
2) al 66,66% della retribuzione media globale giornaliera per i giorni successivi a per la ricaduta.
In ogni caso l'indennità non può superare 180 giorni per ciascun anno solare.
L'indennità viene generalmente pagata dal datore di lavoro.
L'indennità viene pagata dall'INPS al disoccupato o sospeso dal lavoro che non gode del trattamento di integrazione salariale, al lavoratore agricolo ed al lavoratore stagionale assunto con contratto a tempo determinato.

Come si richiede

Per avere l'indennità di malattia bisogna innazitutto farsi rilasciare dal proprio medico curante un certificato di malattia in duplice copia. Entro 2 giorni una copia deve essere inviata alla sede INPS più vicina ed una copia deve essere inviata al proprio datore di lavoro.

Obbligo di permanenza in casa
Dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 17,00 alle ore 19,00 (compresi i giorni festivi) bisogna restare nella propria abitazione a disposizione degli eventuali controlli dei medici dell'INPS, salvo che ci si debba assentare per motivi personali o familiari o per sottoporsi a visite mediche urgenti o accertamenti specialistici non effettuabili in fasce orarie diverse. L'eventuale assenza deve essere documentata. E' necessario comunicare preventivamente all'INPS ed al datore di lavoro la variazione dell'indirizzo inizialmente indicato nel certificato di malattia.

Trasferimento all'estero
Durante il periodo di malattia è possibile trasferirsi in un Paese in cui si ritiene di potere godere di un trattamento medico ed assistenziale migliore. E' necessario ottenere l'autorizzazione da parte dell'INPS.

Le cure termali

Il lavoratore dipendente o autonomo iscritto all'INPS con almeno 5 anni di assicurazione e 3 anni di contibuzione può usufruire di cure termali per prevenire, ritardare o rimuovere forme bronco-catarriali o reumo-artropatiche.
La richiesta deve essere inoltrata alla sede INPS più vicina entro il 31 dicembre e va corredata da un certificato medico del proprio medico curante in cui viene indicato la malattia e lo stabilimento di cure prescelto.
Il costo delle cure è a carico del SSN e quello del soggiorno è a carico dell'INPS, mentre sono a carico dell'interessato le spese di viaggio ed il ticket previsto dalla legge.


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