Il numero degli iscritti stranieri alle università italiane
Gli albanesi al vertice della classifica 2005 degli utilizzatori stranieri delle università italiane
Piu' del 40% degli alunni stranieri proviene dalle regioni extra
UE-25. Una percentuale rilevante e' di appartenenza comunitaria
(29,1%), ma non mancano asiatici (10,1%) e africani (9,6%),
mentre coloro che giungono dalle americhe sono appena l'8% del
totale. Nell'anno accademico 2004-05 la nazionalita' piu'
rappresentata nelle universita' italiane e' stata quella
albanese con una quota del 24,9%, seguita a ruota da quella
greca (15,7%), rumena e del Camerun (entrambi pari al 3,4%). Nei
primi quindici paesi, compare anche la Germania (3,3%), la
Croazia (3%), la Polonia (2,8%) e Israele ( 2,6%).
Le facoltà preferite dagli stranieri
Nell'anno accademico 2004-05 le facolta' piu' frequentate dagli
studenti stranieri sono quelle a indirizzo medico,
economico-statistico e letterario, con incidenze che superano i
dieci punti percentuali, rispettivamente pari a 18,9%, 14,3% e
11,9%. Se per ogni cento alunni iscritti a medicina, 4,8 sono
stranieri, per le altre due facolta' il valore si aggira
attorno, rispettivamente, al 2,4% e all'1,9%. Sembra invece che
tra tutte le facolta' quella maggiormente scelta dagli immigrati
rispetto al totale degli iscritti sia chimica-farmacia dove ben
5 studenti su 100 sono stranieri, confermando la predilezione
verso le materie scientifiche e mediche da parte degli alunni
senza cittadinanza italiana rispetto ai loro colleghi nostri
connazionali.
Quote rosa maggioritarie tra gli iscritti universitari
La distribuzione degli studenti stranieri in base al sesso non
mostra grosse differenze con quella riferita per l'intera
popolazione universitaria. Oltre la meta' degli iscritti e'
donna, con incidenze che raggiungono il 57,8% per quanto
riguarda le studentesse straniere e il 56,1% se si fa
riferimento al totale della popolazione universitaria.
Gli studenti stranieri preferiscono laurearsi in medicina
Gli studenti stranieri che si laureano negli atenei italiani
sono per oltre un quarto dottori in medicina (26,4%) e per il
14,4% in materie economico-statistiche, seguendo le proporzioni
osservate per gli iscritti. Ma se l'analisi si concentra sul
rapporto tra laureati stranieri e italiani nella stessa
facolta', l'ateneo che sforna piu' dottori con cittadinanza non
italiana e' ancora una volta quello della facolta' di medicina
(3,1 stranieri laureati su 100), seguito da chimica-farmacia
(2,4), linguistica (2,3) e infine architettura (2). Essi
provengono per la maggior parte dalla Grecia (19,2%),
dall'Albania (10,2%) e dalla Germania (5,5%), ma non mancano
svizzeri (4,1%), israeliani (4%) e croati (4%). (ANSA).
